Carissimi,
il Vicariato di Roma ha dato delle direttive precise che inquadrano la situazione attuale e il modo di gestire le attività delle nostre parrocchie/oratori/associazioni. In allegato vi mandiamo il documento completo mentre riproduciamo qui di seguito il paragrafo che più ci interessa. Dice la direttiva:
“Pertanto, si dispone che nella nostra Diocesi le attività pastorali non sacramentali rivolte a gruppi di fedeli (per esempio, i catechismi dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, i corsi di preparazione al matrimonio e di accompagnamento delle coppie, i ritiri e gli esercizi spirituali, i pellegrinaggi, le attività associative e oratoriali, i percorsi di fede di giovani adolescenti e adulti, e in generale tutte le attività di gruppo) siano sospese fino al 15 marzo p.v., così come le Autorità hanno disposto per le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e per le Università”.

Pertanto rimangono chiuse da oggi le seguenti attività della parrocchia:
• il catechismo dell’iniziazione cristiana dei ragazzi e del percorso di cresima adulti
• i ritiri che abbiamo con le famiglie nelle domeniche 8 e 15 marzo sono sospesi; mentre rimangono le altre date di ritiro del 22 e del 29 marzo.
• Le attività di oratorio: calcetto; scuola di chitarra, laboratorio di teatro
• le attività dei gruppi giovanili: ACR, ACG, Accordati, Scout (l’Agesci ha già inviato una lettera ai suoi associati in merito);
• le prove di canto dei cori parrocchiali;
• le attività di ballo, di riunione, di feste (compleanni, ecc.) nelle sale date in uso dalla parrocchia.

Se tutto procede bene, salvo ulteriori indicazioni le attività parrocchiali di catechesi e oratorio ripartiranno da lunedì 16 con i loro orari consueti.

Attività che rimangono:
“Invece, sono consentite le celebrazioni liturgiche feriali e festive, purché il luogo di culto consenta di rispettare le misure di precauzione ritenute fondamentali dalle Autorità competenti, in particolare quella di mantenere almeno un metro di distanza tra le persone. Valgono altresì le indicazioni già fornite nella Comunicazione della Segreteria Generale del Vicariato di Roma del 3 marzo u.s.: omissione del segno dello scambio di pace, ricezione della Santa Comunione sulla mano e svuotamento delle acquasantiere”.

Pertanto rimangono aperte le seguenti attività liturgiche in chiesa:
• le Sante Messe festive e feriali;
• il Santo Rosario che precede la Messa;
• il pio esercizio della Via Crucis il venerdì alle 17.30;
• l’Adorazione Eucaristica del giovedì alle 17.00;
• le lodi e i vespri.

Rimangono chiuse invece:
• la Lectio Divina;
• i Lunedì di Quaresima;
• gli incontri di preghiera serali dei gruppi del Rinnovamento nello Spirito e delle Comunità Neocatecumenali.

Caritas
“Le attività dei Centri di Ascolto parrocchiali potranno continuare laddove il servizio si riesca a svolgere in locali caratterizzati da ampi spazi, ben areati ed igienizzati, evitando in ogni caso assembramenti di persone. Per questo si raccomanda di fissare appuntamenti con le persone assistite e di non incentivare l’apertura indiscriminata, onde evitare assembramenti. Gli stessi criteri dovranno essere usati per l’apertura degli Empori della Solidarietà e per i centri di distribuzione degli alimenti”.
La Caritas continua la sua attività negli orari di lunedì e martedì ma gli utenti dovranno restare in attesa all’esterno e entrare uno alla volta nel Centro di Ascolto.

Con p. Roberto e p. Cleto avevamo già pensato di fare, prima di questa emergenza, una disinfestazione della parrocchia: approfittando della sospensione delle attività questo potrebbe essere il tempo opportuno.

padre Luigi e i sacerdoti della comunità

Comunicazione del Vicariato (pdf)